Giobe®2000
Pagina creata il 15/07/2009 [4480 giorni fa]
Tutorial Assembly by Giobe®2000
Sezione Assembler - Home Page Sezione Assembler Come si usa l'Ambiente Assembler [6 di 51] 
1. Leggi subito! 2. Per chi parte da zero 3. Cos'è 4. Come si installa 5. Come si usa 6. Apri shell DOS dal Sito
7. Adatta shell DOS 8. Lancia EXE on-line 9. Scarica ASM 10. Caratteri strani 11. Prima compilazione 12. Download
5. Nuovo Ambiente Assembler - Come si utilizza
Nella cartella principale sono già pronte le iconcine da cliccare per partire ... 

Per realizzare un progetto Assembly è necessario anzitutto scriverne il sorgente, un testo formato da parole scritte in modo semplice, senza le formalità estetiche (grassetto, corsivo, colore, ...) che di solito si coinvolgono nella stesura dei nostri documenti (.. ne sono esempio queste pagine) e per le quali è necessario disporre di un WordProcessor (come Office WORD o altri).

Per questa operazione è necessario un Editor, cioè un programma di scrittura capace di gestire solo i caratteri appartenenti al Codice Ascii Standard (ed eventualmente a quello Codice Ascii Esteso); il Nuovo Ambiente Assembler offre ben 4 diverse possibilità (con 5 modi d'accesso), lasciandoti il piacere di scegliere quello che più ti soddisfa.

Tutti e 4 gli ambienti di scrittura sono descritti, separatamente e con dettaglio, in alcune pagine ad essi dedicate; il lavoro più pesante (quello di configurazione) è già stato da me predisposto per cui ora è sufficiente e importante sapere cosa si deve fare per utilizzare con profitto ciascuno di essi.

Entrare in modo operativo nel Nuovo Ambiente Assembler è cosa facilissima e immediata; nella cartella principale, C:\Arch-Lab\=%SystemDrive%\Arch-Lab\ ci sono 5 iconcine colorate: basta un semplice doppio-click su di esse con il tasto sinistro del mouse, a tua scelta, e il gioco è fatto

Entra nell'Ambiente con ConText   Entra in Ambiente con ConText
Entra nell'Ambiente con PsPad   Entra in Ambiente con PsPad
Entra nell'Ambiente con WinASM   Entra in Ambiente con WinASM
Entra nell'Ambiente con Qedit Vista   Entra in Ambiente con Qedit via CMD
Entra nell'Ambiente con Qedit XP   Entra in Ambiente con Qedit via COMMAND  

Tutte e 5 le iconcine sono collegamenti, cioè piccoli files in grado di memorizzare le informazioni necessarie al sistema operativo per mettere in esecuzione un determinato eseguibile. Le prime 3 lanciano il relativo editor direttamente dalla cartella in cui sono depositati; per esempio controllando le proprietà della prima, Assembler_ConTEXT, nel campo destinazione si legge chiaramente il nome (completo del percorso, ribadito dal campo Da:) del file da lanciare, appunto %SystemDrive%\Arch-Lab\_Editor\ConTEXT\ConTEXT.exe:

Collegamento per lanciare l'Editor ConTEXT

 Le 2 iconcine rimanenti, entrambe caratterizzate dalla scritta  ASM  gialla (già molto familiare agli amici che hanno frequentato la vecchia versione dell'Ambiente) sono collegamenti più sofisticati, da sempre pensati per gestire un programma MS-DOS; sono piccoli files con estensione PIF (Program Information File, spesso invisibile nel gestore risorse) con il compito di registrare tutte le informazioni necessarie al sistema operativo per configurare al meglio un programma DOS. Poichè alcune strutture esclusive di mia invenzione ne fanno uso direttamente dalla pagine del mio sito, riprenderò la descrizione dei dettagli in alcune pagine dedicate, a partire da questa.

I primi 3 modi d'uso sono la assoluta novità: con essi è possibile digitare il sorgente ASM in un editor altamente specializzato, offerto freeware da generosissimi autori; tutti e 3 sono stati adattati per mostrare le istruzioni del sorgente con piacevoli e utili colorazioni dei contenuti e soprattutto per organizzare e consentire in modo trasparente la fase di compilazione e di collaudo:

punto   il primo [con ConTEXT 0.98.5, Copyright Eden Kirin] è molto intuitivo e affidabile, e non crea alcun problema: è certamente consigliabile e da provare..
punto   il secondo [con PSPad 4.5.2, Copyright Jan Fiala Prog-Soft s.r.o] può disporre (a mio avviso) del migliore editor gratuito presente in rete, competitivo anche con molte versioni commerciali a pagamento: anch'esso fa bene il suo lavoro di interfaccia con l'assembly (sebbene in modo un po' più contorto, rispetto agli altri 2 metodi) e, talvolta (specialmente sotto Windows Vista), palesa qualche imprecisione nel presentare l'esito delle operazioni, nel riquadro ad esso riservato sotto il sorgente; per la sua acclarata potenza deve essere comunque provato, pur potendo generare qualche insicurezza (non adatta ad un utente alle prime armi) per il piccolo difetto segnalato (per altro piuttosto aleatorio)
punto   il terzo [con WinAsm 5.1.50 Full, Copyright 2009 Winasm.net Team] utilizza un editor più specifico ma altrettanto intuitivo e affidabile: anch'esso certamente consigliabile e da provare..

I rimanenti 2 modi d'uso sono quelli utilizzati finora, dalla vecchia versione dell'Ambiente, basati sull'utilizzo del glorioso (ma a molti sgradito) Qedit 3.00c, Copyright 1994 SemWare Corp., tra l'altro shareware; a differenza degli altri esso è un editor a caratteri (cioè in modo Testo) tipico delle schermate nere del DOS, con 25 righe e 80 colonne, coerente con l'ambito in cui saranno ospitati i nostri progetti sempre di tipo DOS) ma obiettivamente disagevole durante lo sviluppo del progetto, in tutte le sue fasi (editing, compilazione e linking). Le 2 versioni disponibili si appoggiano su diversi gestori di Prompt DOS:

punto   il primo (Assembler_Vista&XP) utilizza CMD.exe, un processo usato da Windows NT, XP e Vista32 per creare la cosiddetta shell DOS nella quale è possibile accedere al Prompt dei Comandi, la console in modalità testo dalla quale lanciare le applicazioni o i comandi DOS
punto   il secondo (Assembler_XP) utilizza COMMAND.com, il vero Interprete dei Comandi originale, parte integrante del sistema operativo DOS e ancora presente e usato da Windows NT, XP (ma non da Vista32) per creare la medesima shell DOS; essendo più vicino all'obiettivo esso gestisce meglio gli applicativi e gli strumenti accessori nati per il DOS e per questo è stato da me privilegiato, almeno fino all'avvento di Vista, sotto il quale non funziona..

In conclusione tutti e 5 i modi sono collaudati e utilizzabili sotto Windows XP, mentre con Vista32 funzionano bene solo i primi 4; come già più volte anticipato, con le versioni recenti di windows (XP64 e Vista64), essendo prive della Dos Virtual Machine che consentiva l'esecuzione delle applicazioni Windows a 16bit e MS-DOS, il Nuovo Ambiente Assembler invece non funzionerà più.

Leggi con ATTENZIONE!! Attenzione: per il momento la versione per i sistemi Windows più attempati (Win98, WinME) non è ancora stata collaudata; non appena ciò sarà possibile questa nota sarà tolta e nell'elenco precedente saranno offerte le opzioni che ne consentiranno l'accesso diretto.

Se stai leggendo questa pagina hai già provveduto a scaricare e installare il Nuovo Ambiente Assembler: per utilizzarlo con profitto è necessario e consigliabile fare un po' di pratica con la modalità a te gradita, scelta tra quelle possibili; per documentare con il necessario dettaglio le principali operazioni necessarie per il loro concreto utilizzo è stato necessario un grande impegno, sfociato nella stesura di molte pagine per ciascuna di esse.

Puoi seguire la descrizione di tutte, una dopo l'altra, cliccando (nella barra orizzontale sottostante) sulla freccia a destra; oppure decidere per la versione che desideri collaudare, cliccando su uno dei seguenti link:

Come utilizzare l'Ambiente con ConText[!!] - [XP, Vista]
Come utilizzare l'Ambiente con PsPad[!] - [XP, Vista]
Come utilizzare l'Ambiente con WinASM[!!] - [XP, Vista]
Come utilizzare l'Ambiente con Qedit [via CMD XP, Vista]
Come utilizzare l'Ambiente con Qedit [via COMMAND XP]

 In aggiunta ti ho preparato la descrizione dettagliata delle fasi necessarie per configurare ciascuna versione; la loro lettura non è necessaria per poter lavorare, ma può essere utile per capire come sono state fatte le scelte e per provvedere ad eventuali tue personalizzazioni:

Com'è configurato ConText per l'Ambiente
Com'è configurato PsPad per l'Ambiente
Com'è configurato WinASM per l'Ambiente
Com'è configurato Qedit per l'Ambiente

Al termine della lettura di uno o più dei possibili metodi d'impiego sarai finalmente in grado di utilizzare con profitto il Nuovo Ambiente Assembler; non dimenticare però che la pratica senza una adeguata preparazione può essere controproducente e una perdita di tempo!!

Per questo, rientrando nella pagina principale, è consigliabile fare pratica frequentando la Palestra Assembly del Tutorial Assembler, provando uno per uno gli esercizi appositamente studiati per garantire un percorso gradualmente impegnativo, strutturato su due livelli: Livello Apprendisti e Livello Esperti.

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