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Standard RS232C |
SEGNALI STANDARD 3/9
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Aggiornato 10 maggio 2005 |
 | La Tabella
della pagina precedente mostra tutti i segnali
previsti dagli standard; essi possono
essere organizzati nelle 6 tipologie
proposte una dopo l'altra a partire da questa pagina. |
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NB:
ciascuno dei segnali previsti dagli
standard seriali è presentato con il
suo nome (e
sigla), la sua descrizione
sintetica, l'indicazione di
direzione (dal punto di vista della
porta seriale del computer,
DTE) e la
posizione (pin) nei possibili
connettori DB25 e DB9; si sottolinea inoltre che segnale
attivo significa (ON,
0 logico, SPACE, +12V)
e segnale
non attivo
significa (OFF,
1 logico, MARK,
-12V) |
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Riferimento di
massa [2 linee,
EIA di tipo A]: in ogni
rapporto tra dispositivi è necessario condividere un
livello di tensione di riferimento comune (massa)
e, nei casi più raffinati, una
massa di protezione. |
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Signal Ground
(SG) |
Massa di segnale |
[
] |
[pin7/DB25] |
[pin5/DB9] |
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ognuno dei segnali descritti nelle altre
tipologie prevede di utilizzare questa
linea come percorso di ritorno,
detta per questa ragione massa di
segnale; è evidente che, qualora venisse a mancare, non è
possibile alcuna comunicazione; può essere connesso alla
massa protettiva, descritta tra poco, anche se come si può
notare, il connettore standard lo prevede
separato. La presenza di questa
massa comune rende lo standard RS232
diverso da altri, con tensione differenziale e bilanciata, in grado di
assicurare una maggiore immunità al rumore. |
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Protective Ground
(FG) |
Massa di contenitore |
[
] |
[pin1/DB25] |
[
- /DB9] |
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questa linea può
(facoltativo) essere collegata all'involucro metallico
del
connettore e quindi al
contenitore (chassis)
del dispositivo seriale; in questo modo i contenitori delle 2
apparecchiature collegate tra loro dal cavo seriale hanno lo stesso
potenziale, allo scopo di proteggere il collegamento da scariche
possibili elettriche e interferenze. In questa operazione bisogna essere
ben certi di non creare
anelli di massa per cui è buona norma evitare di
collegare la massa di chassis
alla massa di segnale e, in
caso di cavo seriale schermato,
collegare
solo da una parte la
calza metallica cui vengono avvolti i conduttori: la presenza
di segnali alternati sui conduttori del
cavo può indurre nell'anello di massa
una differenza di potenziale in grado di
produrre una corrente elettrica (anche
piuttosto elevata, data la piccolissima
impedenza dell'anello) in grado di bruciare i componenti elettrici dei 2
dispositivi. Lo stesso vale per eventuali scariche elettriche, magari
dovute a temporali, per cui il collegamento tra questi pin va fatto con
molta attenzione.
Sfortunatamente i cavi commerciali hanno la calza saldata al connettore,
da entrambe le parti: la presenza del conduttore su questo pin
provocherà quindi inevitabilmente anello di
massa... |
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ing. Giorgio OBER
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