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Standard RS232C |
VELOCITA': BAUD E BPS 1/3
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 | Il
concetto e la misura della
velocità di ricetrasmissione nelle
comunicazioni seriali si presta ad interpretazioni contrastanti che contribuiscono a generare
confusione e incertezza. |
 | Già parlare di
velocità, nello scambio di
informazioni tra 2 computer, è una scelta infelice: sembrerebbe più logico
parlare di quantità di bytes (o
di bit) che possono essere scambiati
nell'unità di tempo, ma l'assonanza tra
bit al secondo e
metri al secondo (la classica definizione di
velocità) ha vanificato ogni decenza facendo di questa
sovrapposizione concettuale una prassi normale. |
 | Come non bastasse, poichè i meccanismi seriali
affidano l'informazione a segnali (digitali
o analogici) il concetto di
velocità può essere sovrapposto, ancora impropriamente, anche a
quello di frequenza del
segnale seriale, intendendo in questo caso il
numero di periodi
al secondo. |
 | Se pure in modo improprio la
velocità seriale si presta dunque ad essere valutata da
2 diversi punti di vista,
ciascuno caratterizzato da una diversa unità di misura;
di frequente (e storicamente) si parla di
baud precisando però subito (quasi per
scusarci..) che si tratta
di bit per secondo (bps):
 | la misura di velocità in
baud
è strettamente legata alla frequenza del
segnale sulla linea seriale,
generata localmente e concordata tra ricevitore e trasmettitore; si può cioè
definire come il numero
di fronti attivi (o di
periodi) di clock
rilevabili sulla linea ogni secondo |
 | la misura di velocità in
bps si può definire come il numero
di bit presenti sulla linea ogni secondo |
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 | Il fatto sconcertante è che, come vedremo tra
poco, con l'avvento dei moderni modem, nella descrizione del medesimo ambito
seriale le 2
definizioni di velocità sono spesso
compresenti e
di valore diverso. |
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ing. Giorgio OBER
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