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Standard RS232C |
IMPORTANZA DEL CLOCK 1/2
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 | Si capisce che tutto il marchingegno è basato
sulla durata e sulla
quantità dei bit coinvolti:
può funzionare solo se queste
condizioni sono state
concordate e condivise con
certezza tra trasmettitore e ricevitore; prima di iniziare la ricetrasmissione
si deciderà, per esempio, di condividere dati a 8 bit
alla velocità di 9600 bit per secondo. |
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Fissare
la velocità significa dunque stabilire la durata
prevista per ogni bit coinvolto; in altri termini significa stabilire
la cadenza temporale (frequenza) con cui ciascun bit è
posto sulla linea dal trasmettitore e con cui la linea verrà
analizzata dal ricevitore, quando sarà il momento di leggerli. |
 | Le 2 estremità del collegamento devono
dunque disporre di clock generati localmente,
supposti della stessa frequenza e
ovviamente del tutto indipendenti tra loro:
 | il compito del
clock in trasmissione è quello di stabilire la
durata di ogni bit posto, in
sequenza, sulla linea; ciascun bit sarà mantenuto per un tempo pari a un
periodo del clock, cioè all'inverso
della velocità di ricetrasmissione; per esempio con velocità di 9600
bit per secondo ogni bit della sequenza avrà durata di 104 microsecondi |
 | il compito del
clock in ricezione è quello di stabilire il
tempo di campionamento di ciascun bit, cioè
l'istante nel quale cercherà di stabilirne il valore; per avere la certezza di
"centrarlo"
il ricevitore ritarda di mezzo periodo
l'analisi del suo
valore, esercitandola così esattamente nel mezzo
della durata del bit corrente |
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 | In questo contesto asincrono è importante
sottolineare il ruolo del bit
di start:
 | avvisa il
ricevitore che sulla linea è disponibile un dato: solo in questo momento il ricevitore fa partire il suo clock,
sincronizzandolo di fatto con quello del
trasmettitore, anche se non fisicamente presente |
 | il ritardo
di propagazione del supporto della ricetrasmissione (cavo, aria,
...) è irrilevante, qualunque sia la sua entità: prima o poi la sequenza di
bit arriverà a destinazione, ri-sincronizzando il ricevitore
con i trasmettitore ogni volta che viene rilevato il bit
di start, cioè ogni volta che arriva un nuovo dato |
 | dunque, nella fase di
attesa il ricevitore non è
sincronizzato con il trasmettitore |
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2001-2010 - Studio Tecnico
ing. Giorgio OBER
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