|
 |
Come Funziona... |
COSTI E DISTANZE
[7 di 403] |
 | Un primo effetto
della possibilità di scambiare dati in forma seriale si riflette sul
costo dei cavi di
collegamento:
 | è facile intuire che bastano 3 fili: uno per la
ricezione, uno per la
trasmissione e uno per il riferimento di
massa, sempre indispensabile nel collegamento
tra qualunque apparecchiatura |
 | inutile sottolineare che, con la porta parallela,
solo per gli 8 bit del dato serviranno altrettanti conduttori |
|
 | Per onor del vero sia la
comunicazione seriale che quella
parallela può essere gestita in modo più articolato, coinvolgendo
in entrambi i casi un numero maggiore di fili, necessari per i
segnali di controllo (detti di
handshaking e discussi in dettaglio in
altra parte); ma questo non intacca l'affermazione precedente: per un
collegamento minimo (detto, come vedremo,
Null Modem) bastano 3 fili. |
 | Più difficile è capire come sia possibile dare
significato ad una sequenza continua di bit e ricostruire da essa le
informazioni a 8 bit; ma questa è la magica valenza dell'UART
e, per saperne di più, dovremo pazientare ancora un po'. |
 | La porta seriale
è nata per garantire lo scambio di
informazione binaria a distanze più lunghe
di quelle assicurate dalla porta parallela:
 | la cosa è assolutamente fuori discussione se, come spesso
succede, le porte sono
collegate a modem (o a
ricetrasmittenti radio) da entrambe le
terminazioni del collegamento: poichè in questo
caso il supporto dell'informazione è la linea
telefonica (o l'etere) non c'è
limite alla distanza raggiungibile |
 | ma anche nel normale collegamento
via cavo si
possono raggiungere distanze almeno 4 o 5 volte più grandi di quella coperta
da una buona
comunicazione via porta parallela;
lo standard originale
RS232
assicura ricetrasmissione affidabile fino a 15 metri,
ma in accordo con le più recenti direttive RS–232D, con cavi di buona qualità
o con velocità di ricetrasmissione lente, si possono raggiungere i 25 metri
(anche se prove sperimentali hanno verificato la possibilità di superare i
100m) |
|
©
2001-2010 - Studio Tecnico
ing. Giorgio OBER
Tutti i diritti sono riservati
|