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Standard RS232C |
BIT DI DATO
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 | Se è in atto un
controllo di parità (pari o
dispari) il bit di parità
sarà inserito dal trasmettitore prima del bit di
stop. |
 | Non appena ha incamerato tutti i bit del
frame seriale il ricevitore è dunque
in grado di rilevare errori operando un conteggio analogo e verificando il
risultato con il valore del bit di parità. |
 | Appare per altro evidente che questo metodo è
certamente poco affidabile e, non di rado, ci si rinuncia attivando una comunicazione seriale
con nessuna parità, cioè senza aggiungere
alcun bit. |
 | Lo standard RS232
prevede, nel frame seriale, la
presenza da 5 a 8 bit di
dato; la dimensione a 5 o 6 bit è senz'altro curiosa, mentre
più logica è quella a 7 bit, tipica di un
carattere Ascii standard. |
 | Nei progetti comuni è preferibile rinunciare
al controllo di parità (comunque precario) e comunicare
a 8 bit (= 1 byte), classica
dimensione di numero binario, ma adatta anche a rappresentare un
carattere Ascii esteso. |
 | E' curioso sottolineare che nell'ambito della
comunicazione seriale asincrona siano significativi i
bit, piuttosto che i
bytes; la presenza dei bit addizionali di
start e di stop
la rende
poco efficiente e
più lenta di quella
sincrona: per ogni 10 bit trasmessi solo gli 8 del byte
di dato, sono effettivamente riutilizzabili. |
 | Ciò significa che i 2 bit su 10, necessari per
la sincronizzazione, producono un aumento del tempo
del
20%. |
 | Di certo l'UART:
 | scarterà automaticamente i bit di start,
parità e stop dal frame ricevuto, per
dare al processore un byte pulito |
 | aggiungerà automaticamente i bit di start,
parità e stop per dare al modem un byte formattato
(frame adatto alla
trasmissione RS232) |
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2001-2010 - Studio Tecnico
ing. Giorgio OBER
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