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Codici
Ascii |
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Caratteri Ascii Estesi |
GENERALITA'
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 | I 128
codici Ascii Estesi sono
grazia di Dio; sono stati aggiunti agli Standard in un secondo tempo
portando la parola del codice da 7 a 8 bit. |
 | In pratica la semplice aggiunta di un bit
ha raddoppiato
il numero di caratteri
del codice; in fatti con 7 bit è possibile codificare
27 =128
parole
diverse tra loro, mentre con 8 bit (cioè con l'aggiunta
del bit7)
le parole possibili diventano 28=256. |
 | Si può dunque facilmente verificare che tutti i codici Ascii Estesi
hanno il bit7=1; la cosa è tanto più
evidente analizzando il valore esadecimale di ciascuno di loro, proposto
in blu nelle tabelle; per il carattere
Ascii esteso Ç ha valore 80H
= 1000 0000b (=128 decimale). |
 | Con alcuni simboli appartenenti a questa parte
del
codice Ascii è facile costruire cornici
di diversi tipi, ma anche immagini
semigrafiche di un certo effetto. |
 | Prima dell'avvento dei sistemi operativi
grafici (come Windows) questa tecnica di implemento grafico era
ampiamente utilizzata, sebbene risulti chiara a tutti la difficoltà
di creare immagini in questo modo; in ambiente Turbo Pascal (ospitato
da Dos, quindi in ambiente non grafico,
detto testo) essa rimane comunque ancora perseguibile. |
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Naturalmente
non esiste
alcun tasto
per simboli dei codici
Ascii Estesi. |
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E' importante capire la
differenza tra i caratteri ASCII
(descritti in queste pagine), frutto di un accordo internazionale
molto antico... e i caratteri che ciascuno di noi utilizza negli
ambienti di scrittura sotto Windows, siano essi
Editor, come il NotePAD
(Blocco Note) o WordProcessor, come
Word.
In ambiente grafico (Windows) la
scrittura è assicurata solo dopo aver scelto il
Font con cui si desidera scrivere; l'operazione è di
solito banale: basta cliccare su un dei numerosi nomi (di
solito files di tipo TTF) offerti dalle voci
Fomato >>
Carattere dei rispettivi
Menu (barra grigia in alto..). |
 | In particolare il problema si manifesta proprio con i
caratteri Ascii Estesi, per
visualizzare i quali, come detto, non c'è
disponibilità di tasti.. |
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I
simboli (caratteri) associati ai codici
Ascii Estesi sono molto utili; ciascuno può
essere passato tra
apici,
non direttamente
(per la mancanza di tasti ad essi associati) ma tenendo
premuto il tasto
Alt
e digitando
contemporaneamente il
numero decimale
del suo codice sulla
tastierina di destra (Num
Lock deve essere commutato in modo da mostrare spento
il suo led). In Pascal, per esempio, per inserire
l'istruzione write
('░');:
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si
scrive regolarmente fino al primo apice
compreso: write
(' |
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tenendo
Alt premuto, dopo aver digitato la sequenza
1, 7, 6 su tastierino, non appena si rilascia
Alt appare
░ |
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si
completa con il secondo apice, la parentesi
e il punto e virgola '); |
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In
alternativa è sempre possibile passare il numero
del loro codice:
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in
Pascal: anteponendo #., come
in write(#176)
o
tra parentesi con char, come in char(176)) |
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direttamente
in
Assembly: MOV AL,176
oppure MOV AL,0B0H |
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 | Il numero da digitare sul tastierino è, ovviamente la
traduzione decimale del suo
valore esadecimale, nell'ambito del
codice. |
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Il problema di mettere a video questi utili strani
caratteri deve essere preso in considerazione
solo in ambiente DOS (cioè negli editor in modo testo,
come Edit,
Qedit, editor
del Turbo Pascal); in ambiente Windows
(come
Word di Office e il
WordPad) ci sono i
font TTF e i medesimi caratteri si
passano come simboli
(offerti dalle voci Inserisci
>> Simbolo dei rispettivi
Menu, barra grigia in alto..). |
 | In particolare in Word
di Microsoft la tecnica Alt-numero
non è addirittura praticabile; la
pressione di combinazioni di questo tipo non produce effetto. Naturalmente se
sono necessari caratteri semigrafici o, genericamente, ascii estesi (per
esempio i caratteri à,
á) tutto dipende dai Font che
sono in uso nell'ambiente; inoltre quasi nessuno dei font TTF comunemente
usati fornisce direttamente i caratteri Ascii, per cui in caso di necessità
bisogna inserirli con la tecnica Inserisci
>>> Simbolo, scegliendo il font che
offre il carattere che serve... |
 | Viceversa gli editor grafici
(come Notepad) ammettono questa
tecnica, ma non tutti gli Ascii estesi
previsti dallo standard internazionale per questo codice (e raccolti dalle
tabelle seguenti) vengono visualizzati.
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 | Ciò si deve al fatto che anche questi utilizzano
inevitabilmente font TTL (per altro selezionabili una volta per tutte..); se
si presenta la necessità di dover disporre di particolari simboli rimane
sempre la possibilità di crearli in Word
, tagliarli e incollarli nell'editor.... |
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Il problema di disporre dei
simboli corrispondenti ai codici Ascii estesi
è molto sentito: sebbene, come detto, non bisogni confondere i
primi (simboli) con i secondi (caratteri Ascii estesi),
se vuoi saperne di più ti consiglio di
consultare la Scheda (clicca qui)
appositamente studiata per aiutarti a risolverlo. |
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