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Gli strumenti di Lavoro |
EDITOR 2/11
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 | Il programma di scrittura adatto per creare
tutti i tipi di codice sorgente deve essere un ambiente
sobrio ed essenziale; lo scopo è quello di passare informazioni
al compilatore e non quello di scrivere
le proprie memorie o la tesi di laurea... |
 | In altri termini non è necessario disporre
delle meraviglie tipiche dei WordProcessor
come Word o come quello (FrontPage)
in cui sto scrivendo queste parole... |
 | Amenità come scelta
dei caratteri, modifica dei colori,
inserzione di tabelle, formattazione
del testo sono inutili
e assolutamente negative per la
creazione di un testo da offrire all'assemblatore.
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I
codici Sorgente devono essere scritti con un Editor. |
 | Un Editor
è, per definizione, un elaboratore di
caratteri
esclusivamente Ascii; ogni
simbolo introdotto da tastiera avrà dunque solo il suo tipico significato
di lettera, numero,
segno di interpunzione o carattere
di controllo, mai un significato esteso (per esempio esc-A
per grassetto o esc-k per italico. |
 | Queste combinazioni di codici è
tipica delle stringhe di formattazione testo
dei WordProcessor, inserite nel
documento a nostra insaputa; la loro presenza rende illeggibile il testo, ai
fini del suo utilizzo come sorgente per programmi
Assembly. |
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Dato
che i fatti valgono più delle parole prova ad aprire (in DOS) un file
con estensione DOC con un editor (Edit
o Qedit): noterai la presenza di caratteri ascii
decisamente strani, prima e dopo il testo che si vede in chiaro nel
suo ambiente normale (cioè in Word); sono la traduzione delle
stringhe di formattazione testo. |
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2001-2010 - Studio Tecnico
ing. Giorgio OBER
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