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Il Processore e il Debugger |
LA GRANDE LIBRERIA 2/9
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Dove sono i libri della Libreria |
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 | L’immagine dello scaffale con tanti libri
(prezioso mobile di casa...) non è poi così distante dal vero; ciascuno dei
libri in esso riposti contiene una
raccolta monografica di procedure,
cioè sottoprogrammi in linguaggio macchina dedicati ad un preciso argomento. |
 | Avremo il libro che parla del
video, quello dedicato alla tastiera,
quello che si occupa della gestione dei dischi,
... e tutti porteranno sulla costa in vista uno strano titolo: un
numero
binario a 8 bit, espresso in esadecimale. |
 | Per questo lo scaffale potrà contenere
fino a 256 libri (28), ma in
realtà ne troveremo solo un centinaio:
molti tra i possibili libri non sono ancora stati scritti
o sono stati tolti perchè superati dal
tempo... |
 | Ma quelli che rimangono sono una vera
manna per il programmatore dei processori 80x86 e dei computer
che li ospitano: in essi possiamo trovare le
procedure già belle e pronte, curate in
ogni minimo dettaglio per garantire il miglior utilizzo dell'oggetto
al quale sono riferite. |
 | Il primo problema è dove trovare
queste preziose risorse: all'inizio è impensabile
che la memoria di sistema (la
RAM) possa contenere qualcosa di utile,
dato che essa è volatile, cioè perde i suoi dati ogni volta che il computer viene spento... |
 | D'altra parte sulla scheda madre
è presente una
memoria a sola lettura (ROM) contenente il
Basic Input Output System,
BIOS; poiché il contenuto di questa
memoria è sempre disponibile (cioè non dipende dalla presenza o meno della
tensione di alimentazione) è ragionevole pensare che il processore ne possa
far uso in
ogni momento e a sua (ehm, nostra...) completa discrezione. |
 | La memoria che ospita il
BIOS (spesso
impropriamente chiamata con lo stesso nome) è allocata nell'ultimo segmento
(64k) del
primo mega di memoria, cioè tra F0000H
(=F000:0000) e FFFFFH (=F000:FFFF). |
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Dunque
solo alcuni dei possibili 100 libri sono
disponibili subito... Gli altri saranno aggiunti
pochi istanti dopo, non appena il
processore ha provveduto (su preciso insindacabile ordine) ad installare il
Sistema Operativo e i suoi accessori (Drivers) |
 | Di fatto il primo codice macchina
che il processore si troverà ad eseguire, non appena comincia una nuova
sessione di lavoro (appunto la procedura di boot-strap),
sarà assunto dal
BIOS,
con il compito (tra l'altro...) di caricare in memoria il
Sistema Operativo e
di cedergli poi il comando. |
 | Ma questo programma
non è il solo presente nel BIOS: in linea
di massima per ogni oggetto importante collegato
o collegabile con la scheda madre è
garantita una procedura di servizio
di default. |
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Il BIOS (raccolta di
procedure di sistema)
contiene il codice macchina necessario per far funzionare
(quasi) tutto l'HardWare disponibile sulla (o visibile dalla)
scheda madre, come timer di sistema, tastiera,
interfaccia per il video, porta parallela e seriale, HD e FD,
eccetera. |
 | In linea di massima il computer potrebbe funzionare anche
senza Sistema Operativo, con l'aiuto delle
sole primitive del
BIOS; naturalmente l'assenza
si farebbe sentire. In particolare verrebbe a
mancare completamente una delle sue funzioni principali: il
File System, cioè la gestione dei files
(creazione, apertura, scrittura, lettura, catalogazione in cartelle, gestione
delle date di creazione o di aggiornamento, ...). |
 | E' quello che succede quando si utilizza il computer per il
controllo di processi o
di eventi, nel qual caso spesso ci troviamo di fronte
al non facile compito di inventarci un nostro sistema operativo.. |
 | Ma un computer senza SysOp
(come
Windows o
DOS o
Linux o altro)
è una cosa rara per cui la sua presenza provvederà a
completare l'allestimento
e la
dotazione della libreria: i
libri aggiunti sono parte integrante del suo codice e saranno
stabilmente disponibili nella
memoria Ram, a disposizione sua e nostra, fino alla chiusura della giornata di
lavoro... |
©
2001-2010 - Studio Tecnico
ing. Giorgio OBER
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