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Standard RS232C |
SPECIFICHE ELETTRICHE 4/4
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di lavoro le specifiche elettriche
RS232C stabiliscono i valori limite
anche di altre grandezze, al fine di
ridurre le interferenze e la
perdita d'informazione; in realtà i valori
fissati dalle norme sono ampiamente garantiti dai Traslatori
di Livello, nella trasformazione da livelli TTL UART
a tensioni
RS232C dei segnali sul connettore seriale,
molto più restrittivi, come vedremo nelle prossime pagine. |
 | Dal punto di vista elettrico ciascun segnale in uscita
dal connettore
(garantito da un Driver
di linea) può ritenersi un generatore;
le specifiche
RS232C prevedono:
 | forza elettromotrice Vfem
da -25V (per la logica "1", MARK)
a +25V (per la logica "0", SPACE);
ovviamente è anche la tensione d'uscita Vo
a vuoto (cioè in assenza di collegamento con il ricevitore) |
 | resistenza interna Ro
non inferiore a
50Ω, pensata per limitare a ±500mA
la corrente massima in caso di
cortocircuito con qualsiasi altra linea,
compresa quella di massa: IoS= Vfem/Rom
=
25V/50Ω
=
500mA; deve garantire inoltre una
tensione in arrivo VL
da
±3V
a
±15V |
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 | Analogamente, ciascun segnale in ingresso al
connettore
(accolto dal Receiver di linea)
può ritenersi un carico; le
specifiche
RS232C prevedono:
 | resistenza di
carico RL compresa tra 3kΩ
e 7kΩ |
 | assenza di
componente induttiva; per evitare danni durante le commutazioni rapide |
 | tensione d'ingresso VL
da ±3V
a ±15V |
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 | Per il
cavo di collegamento la
norma originale prevede una lunghezza
massima di 15m,
sostituita (con la versione EIA232D)
da una specifica sulla
capacità massima del cavo stesso, fissata a
2500pF (166pF
per metro), garantita fino a 20Kbps;
in realtà, limitando la velocità di ricetrasmissione, è possibile raggiungere
distanze anche di centinaia di metri... |
 | In sintesi il sistema di
comunicazione
RS232C può essere rappresentato dal seguente
circuito
equivalente: |
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